A cura di Pier Angelo Goffi e Diego Cancrini - Centro di Documentazione e Ricerca "Raccolte Storiche" dell'Università Cattolica
Fin dai suoi primi passi sulla terra, l'uomo ha lasciato che il sentimento della meraviglia accompagnasse le scoperte che man mano, in tutti i campi del sapere, sia esso teorico o pratico, ha realizzato. Questo fenomeno assume tratti di sistematicità, al punto che si potrebbe forse sostenere anche il contrario, ovvero che la scoperta sia spesso determinata dalla necessità che l'uomo ha di meravigliarsi, cioè di riempire quello spazio vuoto, colmabile altrimenti unicamente con l'immaginazione.
I libri antichi della Biblioteca di Storia delle Scienze "Carlo Viganò" permettono di intraprendere un viaggio tra le scoperte che l'uomo ha realizzato nei secoli, guardando alla terra e alla natura nella quale è immerso, al cielo, alle stelle, ai pianeti e alle galassie che lo circondano e a tutti quei "nuovi mondi" che, nelle più svariate accezioni dell'espressione, gli si sono svelati, trasmettendo, ancora oggi, la stessa meraviglia provata nel momento della scoperta che ne determinò la produzione.